Il labirinto del tempo Ci trasporta in una dimensione sospesa nella memoria colombiana: un limbo di emarginati dove il pendolo della storia si è fermato. In questo spazio, dove amore e guerra si intrecciano, convergono i fantasmi di due degli episodi più dolorosi del paese: il massacro delle banane e il Bogotazo del 9 aprile 1948.
Lì vivono Sebastián, un poeta che ha sacrificato tutto per la sua libertà; Antonia, un'aristocratica che ha sfidato le norme del suo tempo per un amore proibito; Catalina, la cui esistenza si intreccia con la tragedia ferroviaria di Magdalena e la rivolta gaitánista; Bárbara, un'agente della CIA sotto copertura sotto l'ala protettrice di Chiquita Brand; e l'angelo Belzebù, bandito dal paradiso per aver messo in discussione i metodi divini.
In un'atmosfera surreale, la poesia diventa il filo conduttore che lega i destini di questi personaggi. I versi di León de Greiff, Federico García Lorca, Mario Benedetti, Pablo Neruda e Jack Kerouac dialogano con la scena, trasformandosi nella voce quotidiana del poeta e nell'eco dei sogni, delle perdite e delle speranze di coloro che abitano questo labirinto. Consigliato a un pubblico dai 16 anni in su.
Una messa in scena che intreccia memoria, storia e poesia per invitare lo spettatore a esplorare gli angoli più reconditi del passato della Colombia.
Il labirinto del tempo Ci trasporta in una dimensione sospesa nella memoria colombiana: un limbo di emarginati dove il pendolo della storia si è fermato. In questo spazio, dove amore e guerra si intrecciano, convergono i fantasmi di due degli episodi più dolorosi del paese: il massacro delle banane e il Bogotazo del 9 aprile 1948.
Lì vivono Sebastián, un poeta che ha sacrificato tutto per la sua libertà; Antonia, un'aristocratica che ha sfidato le norme del suo tempo per un amore proibito; Catalina, la cui esistenza si intreccia con la tragedia ferroviaria di Magdalena e la rivolta gaitánista; Bárbara, un'agente della CIA sotto copertura sotto l'ala protettrice di Chiquita Brand; e l'angelo Belzebù, bandito dal paradiso per aver messo in discussione i metodi divini.
In un'atmosfera surreale, la poesia diventa il filo conduttore che lega i destini di questi personaggi. I versi di León de Greiff, Federico García Lorca, Mario Benedetti, Pablo Neruda e Jack Kerouac dialogano con la scena, trasformandosi nella voce quotidiana del poeta e nell'eco dei sogni, delle perdite e delle speranze di coloro che abitano questo labirinto. Consigliato a un pubblico dai 16 anni in su.
Una messa in scena che intreccia memoria, storia e poesia per invitare lo spettatore a esplorare gli angoli più reconditi del passato della Colombia.
Non ci sono annunci simili
In questa zona non sono presenti ristoranti o hotel convenzionati.